OGM:LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE E' UNA TRAPPOLA PER L'AGRICULTURA
OGM : La proposta della Commissione é una trappola per l’agricoltura europea
Oggi la Commissione europea ha presentato due documenti che apparentemente danno agli Stati membri che rifiutano gli OGM una maggiore libertà di scelta; ma é una trappola: perché in cambio la Commissione si aspetta che questi stessi Stati membri diano il via libera all’autorizzazione di nuovi OGM a livello europeo.
Monica Frassoni, Presidente del Partito Verde europeo ha dichiarato:
"Siamo fermamente contrari a questo deal ambiguo e pericoloso. La Commissione non è stata in grado di superare l'opposizione di numerosi Stati membri agli organismi geneticamente modificati nel corso degli anni e ora vuole provare a fare loro ingoiare una procedura rapida di autorizzazione con il trucco di una maggiore autonomia di introdurre o meno gli OGM autorizzati a livello europeo. Ma nel mercato interno, semi e prodotti OGM possono circolare liberamente. La contaminazione non si ferma alle frontiere. E la coesistenza é un mito inapplicabile in un territorio fortemente antropizzato e relativamente piccolo come l’Europa. Le recenti contaminazioni dei semi di mais che sono avvenute in Germania, che pure proibisce il mais OGM ne sono una chiara dimostrazione. Questa proposta nasconde perciò gravi insidie. Anche perché nulla si dice sulla protezione degli agricoltori biologici e convenzionali nei paesi che permettono la coltivazione di OGM. In una valutazione d'impatto iniziale, la Commissione ha chiaramente ammesso che le proposte potrebbero portare a conseguenze negative per gli agricoltori non-OGM in alcuni paesi. Invece di andare a cercare trucchi, la Commissione dovrebbe garantire che le rigide misure di co-esistenza siano attuate in tutti gli Stati membri. Le proposte presentate oggi non danno peraltro nessuna garanzia giuridica ai paesi che decidessero di bandire gli OGM. Poiché l'autorizzazione a livello europeo è mantenuta, i paesi che vogliono vietarli, continueranno a correre il rischio di incorrere in procedure legali. E’ chiaro che la Commissione ha un atteggiamento assolutamente sbilanciato a favore degli OGM e la situazione è fortemente peggiorata con l’arrivo del nuovo Commissario Dalli. "Nel dicembre 2008 il Consiglio Ambiente ha chiesto un miglioramento della valutazione dei rischi, con particolare riguardo agli effetti a lungo termine, e la considerazione degli effetti socio-economici delle autorizzazioni di nuovi OGM. Nulla è successo fino ad oggi e le nuove proposte della Commissione non si occupano minimante di questi aspetti.
Nonostante la sua responsablità di guardiana dei Trattati e leggi europei, la Commissione non si occupa neppure del fatto che le norme sulla valutazione del rischio e sulla coesistenza non siano applicata correttamente. E non ci sono regole certe ed uniformi che obblighino chi inquina a pagare per tutti i danni e le analisi che si rendono necessarie.
Le proposte della Commissione prospettano peraltro la rinazionalizzazione della politica sugli OGM, che noi rifiutiamo con forza. In questo momento, ciò che l'Europa ha bisogno a livello interno ed internazionale è di più coesione, non di meno. La proposta del Commissario Dalli aggiunge caos e incertezza in un tema delicatissimo per tutti gli europei che vogliono sapere cosa mangiano. E l’Europa non può permettersi di essere divisa su questo tema in seno all'OMC. Non abbiamo nessuna fiducia neppure negli organismi suppostamente indipendenti che dovrebbero controllare la qualità di quello che mangiano gli europei. La scorsa settimana, i Verdi hanno presentato una relazione che analizza il progetto di orientamento per la valutazione del rischio ambientale delle piante geneticamente modificate che sono state elaborate da parte dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e sono attualmente in discussione. I risultati di questo rapporto sono chiarissimi e molto preoccupanti: come denunciamo da anni, la valutazione del rischio da parte dell’EFSA è gravemente carente. (1) "
Per tutti questi motivi, abbiamo bisogno di una nuova moratoria sulle autorizzazioni degli OGM e di una forte mobilitazione delle associazioni agricole e dei consumatori.
Nota per i redattori: 1) Relazione è disponibile all'indirizzo:
http://www.greens-efa.eu/cms/topics/dokbin/347/347268.environmental_risk_assessment_of_genetic @ en.pdf Servizio Stampa del Gruppo Verdi / ALE nel Parlamento europeo