Stampa > Comunicati stampa
IL PARLAMENTO EUROPEO VOTA SULL’AUTORIZZAZIONE DI NUOVI ALIMENTI |
|
|
IL PARLAMENTO EUROPEO VOTA SULL’AUTORIZZAZIONE DI NUOVI ALIMENTI NO ALLA CARNE CLONATA MA NO ANCHE ALLE ETICHETTE SUI CIBI PROVENIENTI DA ANIMALI NUTRITI CON ALIMENTI OGM. Il PD si spacca a metà sul voto OGM. Come già successo qualche settimana fa sull’etichettatura e la campagna menzognera della Ferrero sui supposti ostacoli alla commercializzazione della Nutella, che ha convinto la stragrande maggioranza dei deputati italiani inclusi PD e IDV, la lobby dell’industria alimentare ha avuto oggi di nuovo gioco abbastanza facile al PE, almeno con i deputati italiani. L’assenza dei Verdi italiani rende evidentemente più semplice il loro lavoro. Oggi, nel quadro del voto sul regolamento sull’autorizzazione dei nuovi alimenti, é stato votato l’emendamento 76, per il quale era necessario raggiungere la maggioranza qualificata (369 voti) e che recita: "Gli alimenti ottenuti da animali nutriti con mangimi geneticamente modificati devono recare sull'etichetta la dicitura 'prodotto a partire da animali nutriti con mangimi geneticamente modificati". Il PE ha respinto l’emendamento con 351 voti a favore (tra cui tutti i deputati IDV, i PD Balzani, Borsellino, Cofferati, Crocetta, De Angelis, Domenici, Pittella, Serracchiani) e 296 contro ( i PD Berlinguer, Caronna, Gualtieri, Panzeri, Pirillo, Prodi, Sassoli, Susta capitanati da Paolo De Castro, Presidente della commissione agricoltura, tutti i PDL meno Antonazzi, tutti i leghisti, con buona pace dell’ex Ministro Zaia). Monica Frassoni, presidente del partito Verde europeo ha dichiarato: “La Lega dimostra ancora una volta di contraddire nei fatti la propaganda che fa in Italia; e in casa PD urge una discussione seria. E’ chiaro che sulla questione della sicurezza alimentare, della protezione dei consumatori e della qualità dei cibi c’é molta confusione e una linea ondivaga. Le lobby dell’industria hanno evidentemente molto più spazio di prima. La legge truffa europea introdotta all’ultimo momento per eliminare i partiti minori e il gioco delle preferenze hanno eliminato dal PE le voci più impegnate nella difesa dell’ambiente e dei consumatori. Noi comunque cercheremo di riprendere il dialogo e il lavoro con gli eurodeputati del PD e di IDV su questi temi anche da fuori il PE, insieme alle associazioni e ai gruppi della società civile.” Per il resto, il PE, ha resistito alle proposte del Commissario alla protezione dei consumatori (pro-OGM e pro-industria arciconvinto) e ha rifiutato di vedere il mercato europeo invase dalla carne clonata. Il testo votato prevede inoltre una chiara etichettatura per l'utilizzo della nanotecnologia come additivi alimentari e di una moratoria completa fino a quando non sarà accertata l’assenza di rischi. ARCHIVIO www.monicafrassoni.it
|


facebook





